
Lei fuoco, io Aria
Desiderio concesso.
Ti è mai capitato, di desiderare qualcosa a tal punto di guardarti dietro nel tempo e dire “L’ho sempre voluto ed eccolo qua si è materializzato? A me è capitato ed è capitato anche a qualcuno che conosco… Ho sempre desiderato vivere in una casa, dove quando piova, la pioggia si senta direttamente sul mio tetto. Non ho mai avuto particolari pretese sul piano o sul dove e bam! eccola qua ci abito. Quando ero un tutto fare, ho desiderato diventare barista nel ristorante dove lavoravo, perché i baristi sembravano fighi e sembrava un lavoro gratificante e bam! desiderio concesso. Facendo il barista ho desiderato la solitudine come rimedio allo stress dalla gente bam! desiderio concesso. Dalla mia pubertà e cioè da quando provo attrazione per le donne, ho sempre desiderato, una compagna per la vita, credo anche una moglie, qualcuno con cui condividere la vita, bam! desiderio concesso:
Creare realtà(inconsapevolmente) – Lei
Lei è quello che ho sempre voluto, perciò merita tutto l’amore vissuto ed il bene che solo lei potrà sapere che le ho fatto. Ma la Magia, mi sta ponendo di fronte ad una delle sfide più grandi della mia vita. Mantenere coerenza tra ciò che dico, sento e faccio. Il problema che mi si viene a creare è che avendo desiderato inconsapevolmente, come ho sempre fatto, mi ha portato a fare degli errori grossolani. Non desiderare più dal ego ma dal cuore. Rispettare la realtà creata per non sprecare il plasma donatomi dall’universo, infatti lo ringrazio. Il problema? che siamo due poli opposti, nella maggior parte delle nostre sfaccettature. Per esempio quando l’ho conosciuta non ero consapevole del influenza delle stelle nella nostra vita. L’astrologia mi ha fatto scoprire che siamo come il giorno e la notte, io amo il freddo, lei ama il caldo, io sono destro, lei è mancina, io sono aria e lei è fuoco. io bilancia, e lei è ariete. Mai avrei immaginato, che più io cerco di spianarmi la strada, lei me la metta in salita. Ma non per colpa sua, la colpa non c’entra niente, siamo diversi, due poli opposti. Un Mago lavora con tutt’e due i poli. Non cerca di cambiare l’altro perche si aprirebbero porte per che il Mago venga manipolato a sua volta. Il similare attrae al similare.
