Dal 2013, anno in cui ho scoperto “Le armi della persuasione” di Robert B. Cialdini. Col seno di poi, penso di averlo letto perche credo che in qualche modo mi sentivo persuaso dal mondo, forse anche colpa del mio segno zodiacale, il quale personaggio(maschera) è governato in parte dal vittimismo, la sensibilità e l’empatia. Tutti questi fattori mi avvicinano alla crescita personale, senza sapere che fosse tale; esponenti come Anthony Robbins, Mario Luna e molti altri, che a mio parere col passare del tempo penso, siano riusciti ad avere contatto con conoscenze esoteriche camuffate da crescita personale. il potere della parola, della comunicazione, delle credenze( che sono come treni) ed altri strumenti che purtroppo oggi faccio fatica a ricordare, perché da allora mi sono reso conto di non riuscire più a controllare la mia memoria.

Con il tempo mi sono reso conto anche della possibile tossicità della crescita personale che ti incita a fare o ad essere quello vuoi, arma a doppio taglio, che senza una bussola ti può far diventare schiavo dei tuoi desideri senza renderti conto delle controindicazioni, come quelle clausole scritte in piccolo dei contratti, in cui si ti si concede quello che vuoi ma pagando spesso un caro prezzo la sua realizzazione. Perciò, sì mi è capitato di ottenere/essere quello che ho desiderato, in piccole dosi, ma quasi nella totalità delle volte l’ho ottenuto pagando un prezzo che ho scoperto che si potesse evitare, non perche non si debba pagare un prezzo per le cose, anzi molte cose è bene che siano meritate e pagate; ma bisogna mettersi d’accordo prima con l’universo ricorrendo alla bussola di cui parlavo prima che, è il cuore, per ottenere ciò che si vuole in armonia con il tutto; per questo motivo da due anni a questa parte sto attento a quello che invoco desiderando sopratutto negli ultimi mesi, grazie alla magia, quella bianca, quella buona, quella che non interferisce nella vita degli altri, perche quando si oltrepassa sta linea sottile, diventa nera e cattiva. Un vero mago manipola la propria realtà, padroneggiando il proprio linguaggio, diventando ascoltatore attivo della propria comunicazione, decifrando segnali, sincronizzandosi, causando casualità.

Potrei usare chatgpt per gli articoli, ma mi sto ancora trattenendo, quando lo farò lo saprete, quello che scrivo è organico.

Commentate, consigliate, criticate costruttivamente ma sempre con rispetto! credo di essere sensibile.